Lo sviluppo dell’autostima è importante per guarire dalla depressione e liberarsi dall’ansia?

Sono collegati autostima, ansia e depressione?

Depressione, ansia e bassa autostima sono spesso fortemente collegati. Non a a caso depressione, ansia e bassa autostima sono fra le cause di sofferenza psicologica più diffuse e sono fra le cause che più frequentemente spingono le persone a chiedere aiuto a psicologi e psicoterapeuti.

Come ben sa chi soffre di depressione e di disturbi d’ansia, esse sono caratterizzate da diversi fattori. Tra questi, spesso troviamo:

  • senso di profonda tristezza;
  • insoddisfazione;
  • perdita di interesse per le attività normalmente piacevoli;
  • nervosismo, tensione, agitazione e reattività;
  • mancanza di pace e di serenità;
  • insonnia e carenza di energia;
  • svalutazione dell’immagine di sé, colpevolizzazione e scarsa autostima.

Accompagnato a ciò, con grande frequenza troviamo un senso di ansia persistente e una continua attività di “rimuginamento interiore”.

Delle domande tipiche, a questo proposito, sono:

  • “perché sono così ….?”
  • “coma mai io non riesco a …..?”
  • “perché io non posso ….”;
  • “sto agendo nel modo giusto?”;
  • “che cosa ne sarà di me e che conseguenze avrò se dovessi fallire?”;
  • “cosa penseranno gli altri di me se dovessi sbagliare o se non riuscissi a ….?”;
  • “che cosa c’è di sbagliato in me?”.

Queste sono solo alcune delle frequenti domande ripetute che affollano i pensieri di chi soffre di bassa autostima, depressione e ansia e indulge nella spiacevole attività del “rimuginare interiormente”.

Una delle modalità possibili per potersi liberare di questi domande disturbanti è quella di lavorare per aumentare la propria autostima, rivalutando la percezione di sé stessi e delle proprie potenzialità.

Come Fare Per Aumentare la propria Autostima?

I modi per riappropriarsi di un’immagine positiva di se stessi sono molti. Di fatto se anche ognuno di questi modi richiede del lavoro consapevole, specifico e ben strutturato, vi sono comunque alcuni passaggi comuni che possono essere utili a tutti.

Ecco qui un esempio di alcuni degli aspetti che sono molto rilevanti per autostima, depressione e ansia:

1) attivare una migliore Analisi Interiore

Prima di tutto è importante migliorare la qualità del propria analisi interiore.

Diventare perciò capaci di riconoscere con chiarezza i propri veri bisogni dato che essi guidano molte delle azioni che quotidianamente compiamo e danno significato alle scelte e ai comportamenti che ogni giorno attuiamo.

Cosa ci spinge infatti ad agire in un modo piuttostro che in un altro nella nostra realtà abituale? Cosa ci porta a cercare di essere riconosciuti, valorizzati e apprezzati e ad avere magari timore di essere criticati?

Se acquisiamo una corretta e valida consapevolezza delle nostre necessità interiori riusciremo a capire come mai ci comportiamo con gli altri e con noi stessi in un certo modo. Modo che spesso a posteriori ci portano a criticarci, magari anche aspramente, giudicandoci severamente o con rabbia o rincrescimento.

Migliorare la qualità della propria analisi interiore arrivando a cogliere il vero senso di ciò che vogliamo da noi stessi e dagli altri, ci può portare a disporre di quella consapevolezza e di quegli strumenti di lettura degli eventi, che sono indispensabili per poter aumentare con efficacia la propria autostima.

2) Imparare a valorizzare le proprie capacità accettando anche i propri limiti

Una volta che abbiamo compreso correttamente cosa vogliamo davvero da noi stessi e dagli altri è importante pensare a come ottenerlo. Bisogna perciò elaborare una strategia e una linea d’azione che risultino efficaci, coerenti e “premianti”.

Imparando, ad esempio, a valorizzare e sviluppare le proprie capacità, a conoscersi realmente meglio e ad accettare i propri punti forti e limiti smettendo di svalutarsi e giudicarsi severamente.

Sapendo che le proprie abilità, capacità e competenze possono comunque essere migliorate giorno dopo giorno attraverso l’apprendimento, la pratica e l’azione rinforzante.

Invece di svalutarci, quindi, possiamo sia iniziare a conoscere meglio e in modo più corretto i nostri limiti, sia  a potenziarci e a scegliere di accettare quei limiti e quelle carenze nei cui confronti decidiamo di non intervenire.

Scegliendo quindi, in sintesi, di crescere diventando migliori e alimentando convinzioni più sane e producenti.

3) Migliorare se stessi e le proprie convinzioni smettendola di autocriticarsi pesantemente (anche rispetto a cose di cui non si ha il controllo!)

Tipica delle persone con problemi di autostima, ansia e depressione è la tendenza ad autocolpevolizzarsi in modo frequente ed eccessivo. Questi individui fra l’altro di solito si considerano essere la causa principale dell’andamento negativo degli eventi che li coinvolgono.

A questo proposito è importante ricordarsi che è fondamentale liberarsi delle auto-convinzioni negative, svalutative o squalificanti che una persona può avere su di sé. Le auto-convinzioni negative vanno infatti prontamente eliminate da chiunque voglia aumentare la propria autostima e diminuire depressione e ansia.

Bisogna anche sempre tenere ben presente che raramente è possibile avere il pieno controllo del mondo che ci circonda. E l’andamento e la mancanza di successo in alcuni avvenimenti è dettato da fattori esterni che, in molti casi, non dovrebbero essere considerati come una propria responsabilità o carenza.

Anche in questo caso, pertanto, il miglioramento di una o più caratteristiche specifiche personali può essere sicuramente fonte di maggiore serenità o felicità. Acquisiamo perciò la consapevolezza di essere in grado di fare cose migliori. A questo proposito basterebbe, ad esempio, anche solo ridurre l’impatto o la frequenza delle proprie modalità di autocritica per ottenere risultati anche veramente stupefacenti.

Affinare alcune abilità, acquisirne di nuove, o cambiare determinate modalità possono essere perciò  un ottimo metodo per aumentare in modo mirato la propria autostima e il proprio benessere riducendo depressione e ansia.

4) Rivedere e migliorare alcune delle proprie Relazioni significative.

Quali effetti hanno su di noi le persone che fanno parte delle nostre relazioni abituali e a cui attribuiamo importanza? Che effetto hanno I familiari, gli amici, i colleghi e coloro con cui con maggior frequenza entriamo in contatto?

L’ultimo punto che tratto in questo scritto, e che è altrettanto importante di quelli trattati prima, è l’effetto che le persone che ci circondano hanno sulla nostra vita quotidiana.

Le relazioni che consideriamo come le più importanti e per le quali spendiamo più tempo ed energie, a volte possono essere profondamente dannose e depotenzianti.

Partner, colleghi, amici, familiari e altre persone a noi vicine possono avere un effetto anche altamente negativo su di noi.

Infatti, anche se in modo involontario o inconsapevole, chi ci sta intorno ci può farci sentire svalutati, sminuti, incapaci o altro.

Imparare a difendersi migliorando la qualità delle proprie relazioni.

Basta magari una critica o un commento anche apparentemente innocente su ciò che abbiamo fatto o facciamo; sul modo in cui ci muoviamo, su un lavoro che abbiamo svolto e i nostri tentativi di risollevarci in termini di stato d’animo e di autostima crollano miseramente verso il basso.

Proprio per questo spesso è spesso necessario imparare magari a “difendersi meglio” migliorando la qualità e la modalità delle proprie relazioni più “sensibili”.

Guarda a questo proposito questi due filmati, che possono magari esserti di aiuto trattando dei cosiddetti “Vampiri psicologici o energetici”:

Riconoscere, evitare, prendere le distanze o quanto meno limitare i rapporti dannosi o depotenzianti è sicuramente un passo importante per migliorare il proprio benessere, aumentare la propria autostima e diminuire ansia e depressione. Per tutti di fatto è fondamentale sentirsi apprezzati da chi ci sta più vicino. E potersi apprezzare e sentirsi apprezzati veramente è un’ardua sfida proprio per coloro che più ne hanno bisogno.

In conclusione: l’autostima è rilevante per depressione e ansia? 

Riprendendo la domanda da cui sono partito: “Lo sviluppo dell’autostima è importante per guarire dalla depressione e liberarsi dell’ansia?” rispondo così: sì l’aumento dell’autostima è di grande importanza.

Infatti l’aumento dell’autostima è anche un buon punto di partenza per chiunque sta, in modo o nell’altro, tentando di migliorare la propria vita quotidiana.

Migliorare la propria autostima e guarire dalla depressione e dall’ansia iniziando a stare meglio non solo è possibile: è assolutamente fattibile utilizzando aiuto, modi e tecniche giuste. 

Acquisire la capacità di riconoscere la propria sofferenza, di capire quali sono i veri motivi che la causano e agire di conseguenza per risolverli, chiedendo anche aiuto a un valido psicologo e psicoterapeuta quando è necessario, spesso rimangono passaggi fondamentali per guarire e acquisire più successo e benessere.

Lavorando quindi anche sull’aumentare quell’autostima che è connessa ad ansia e depressione e migliorando le proprie auto valutazioni, giudizi, qualità di pensieri e modalità relazionali.

##################################################################

Dr. Armando Pintus, Psicologo, Psicoterapeuta e Coach a Milano.

Da 30 anni affianco e aiuto anche con tecniche brevi ed efficaci chi vuole:

  • avere benessere psico-fisico;
  • costruire belle relazioni con gli altri e restare in pace con sé stessi;
  • migliorare l’autostima;
  • risolvere malesseri, sofferenze e disagi;
  • superare lutti, abbandoni e traumi;
  • guarire da attacchi di panico, ansie, paure, tristezze, rabbia e gelosie;
  • superare stati d’animo ed emozioni dolorose o frustranti.

 Se svuoi stare meglio e avere più gioia nella tua vita contattami direttamente via mail a.pintus@psicologomilano.tv o al n. 02-76113338 o 335-48.21.22     Sarò lieto di aiutarti personalmente.  

https://www.psicologomilano.tv/ – http://www.CoachingMilano.com –

Commenti Facebook

Commenta