Vincere la paura del pubblico e l’ansia divertendosi

In questa intervista il tenore Savino Nenna racconta dell’esperienza fatta con me per “sviluppare le proprie capacità e vincere la paura del pubblico e l’ansia” divertendosi invece di essere preoccupato o in tensione.

Vincere l’ansia e la paura del pubblico? Superare il timore di affrontare le sfide che dà il ruolo di cantante (di musica lirica e non solo) e affrontare con successo il parlare davanti a un pubblico anche difficile è il tema principale di quest’intervista.

Anche se più che paura del pubblico o paura del parlare in pubblico per il protagonista dell’intervista è la paura del cantare a un pubblico fatto soprattutto di “critici e ascoltatori professionali”.

Un pubblico di teatro o di auditorium fatto d’intenditori, persone esperte, critici professionisti e quindi un’audience di persone decisamente esperte ed esigenti.

Savino Nenna, Savino Nenna – https://plus.google.com/

Savino Nenna www.youtube.com/results?search_query=savino%3Dnenna%3Dtenore è un tenore noto e famoso nel gruppo degli intenditori ed esperti di musica lirica.

Come tenore Savino è molto bravo e capace. Ho avuto la fortuna di poterlo conoscere ed aiutare grazie alla sua insegnate di canto Mrs. Susanna Lotito che gli ha parlato dell’aiuto che avrebbe potuto ricevere da me  soprattutto in merito alla gestione psicologica delle sue performance e delle sue emozioni.

La Prof.ssa Suzanne Marie Lotito è una cantante lirica e insegnante di canto italo-americana che attualmente vive in Italia e che da tempo aiuta con grande professionalità, impegno, attenzione – e cuore – lo sviluppo delle capacità canore di Savino, guidandolo con successo a migliorare sempre più le sue doti canore.

Nell’intervista Savino parla di quello che è stato uno dei problemi centrali della sua professione, problemi che ormai ha completamente superato migliorando nettamente la sua modalità di esecuzione e di esposizione davanti al suo pubblico apprendendo anche a divertirsi durante le sue performance.

Ma qual è il gruppo di ascoltatori che un cantante come Savino deve affrontare quando sale su un palco?

Chi va in teatro ad ascoltare un’artista, o a sentire un’opera, fa parte di un gruppo di persone potenzialmente severe e difficili. Appassionati, “Critici di professione”, Agenti che scelgono e offrono – o negano – dei possibili contratti agli artisti e ai cantanti, sono sicuramente persone che come presenza possono spaventare e preoccupare chiunque.

In tutti i contesti professionali, e in particolare nel canto lirico, una performance fortemente efficace, “di carattere” e coinvolgente può far ottenere applausi, ovazioni e anche contratti interessanti.

Oppure, se si cade vittime dell’ansia e della paura del pubblico e si da una prestazione opaca, si possono ottenere anche molti fischi invece di applausi, critiche e delusioni e fallimenti invece di apprezzamenti, e via dicendo.

Immaginati ora di essere tu, che stai leggendomi, davanti a quel tipo di pubblico a dare una tua prestazione canora o più semplicemente da parlatore o speaker. Come ti sentiresti? Ti tremerebbero forse le mani? Sentiresti imbarazzo o disagio? Suderesti magari in modo eccessivo? Avresti paura di fare brutta figura e di non riuscire a cantare – o più semplicemente a parlare – in modo adeguato? Di essere criticato o di sentirti inadeguato? Sentiresti un peso o dell’entusiasmo?

Ecco alcune delle problematiche che un cantante (che riguardano anche i cosiddetti oratori e parlatori professionali) deve necessariamente risolvere per poter essere più efficace:

  • affrontare e risolvere paure ed ansietà;
  • rimanere lucidi, rilassati e presenti;
  • diventare attraenti e “caldi” per il proprio pubblico;
  • coinvolgere e gestire bene l’attenzione degli ascoltatori;
  • trasmettere con efficacia e successo;
  • risultare degni di approvazione;
  • essere considerati capaci e interessanti.

Alcune di queste toccano anche con molta forza e intensità i cantanti e gli uomini di spettacolo.

Le stesse problematiche però toccano, anche se magari con un minor impatto emozionale, molti professionisti, industriali, amministratori o dirigenti d’azienda che tengono dei discorsi professionali. Soprattutto poi se parlano a dei pubblici difficili (e solitamente tutti i “pubblici interni”, formati da colleghi o superiori, capi clienti, o in cui vi può essere il proprio amministratore delegato o degli interlocutori ritenuti importanti, sono pubblici che possono mettere anche fortemente in crisi la propria capacità di gestire gli argomenti e le proprie paure ed emozioni per poter parlare con successo.

E quando l’ansia, o la paura di parlare in pubblico, o di cantare entrano in azione la tranquillità espressiva, la capacità di cantare bene come peraltro di fare un bel discorso, cade più o meno drammaticamente.

E questo in particolare in quelle situazioni difficili in cui vi è la presenza di persone che sono, o che potrebbero essere, molto critiche e pronte a sottolineare gli aspetti negativi della prestazione oratoria.

Ecco questo era il caso di Savino, capace cantante lirico alle prese con la proprie tensioni interne e desiderio di riuscire bene.

Savino lavorando con me ha appreso soprattutto alcune delle tecniche di scaricamento dell’ansia e paura e ha imparato a fronteggiare meglio il suo pubblico. Apprezzandolo invece di temerlo.

Le tecniche che gli ho insegnato le utilizzo ormai da molti anni con i dirigenti – e gli atleti – e con tutti coloro che hanno questi tipi di ansietà e paure personali e professionali.

Non tutti probabilmente sanno che la paura di parlare in pubblico è la paura più diffusa al mondo. Più diffusa, incredibilmente, anche della paura di morire.

Timore di fare brutte figure. Vergogna, dubbi o paure di non riuscire ad essere all’altezza della situazione o di non saper comunicare con chiarezza quello che si vuole dire o comunicare, ecc.

Le cause reali di questo tipo di paure ed ansietà, che sono ostacolanti o “bloccanti”, possono essere veramente molte. Tutte superabili, certo, come dimostra anche l’intervista di Savino, se lo si vuole e se si decide di farsi adeguatamente aiutare.

Ma: come fare per risolvere questo problema?

Da tanti anni mi occupi psicologia energetica e di tecniche veloci per scaricare le emozioni indesiderate e per potenziare coloro che devono sostanzialmente ottenere un certo risultato davanti a una sfida, una prestazione o un pubblico.

Aiutare i clienti a disattivare quelli che, che parlando tecnicamente, sono i loro “trigger emozionali”, ovvero quegli attivatori che innescano reazioni di ansietà, d’insicurezza, di sfiducia e di paura sulle proprie possibilità e performance, è da anni un aspetto importante della mia attività professionale di psicologo e coach.

Da trent’anni infatti mi occupo proprio di aiutare coloro che hanno paura di essere carenti nel dare determinate prestazioni professionali.

Proprio per questo aiutare Savino a cantare con più rilassatezza ed essere più efficace con il pubblico, divertendosi, è stata un’attività di cui sono molto contento.

Anche perché poter lavorare con una persona professionale, capace, acuta e gradevole com’è lo stesso Savino, è una stata vera e grande soddisfazione.

Se vuoi ulteriori informazioni guarda questo video  Armando Pintus – ANSIA E PAURA NEL PARLARE IN PUBBLICO – I 3 SEGRETI – www.youtube.com/watch?v=pKy4HYKfQWk

Per informazioni sulle tecniche o modalità di aiuto che utilizzo, contattami invece direttamente allo 02-7611.3338 o scrivendomi a: a.pintus@psicologomilano.tv

Armando Pintus- Psicologo – Coach – Formatore

 

 

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