Ansia generalizzata: che fare?

Ansia generalizzata: che cos’è?

L’ansia generalizzata è uno stato di disagio, tensione e un disturbo “ansioso” in cui in modo esagerato o incomprensibile una persona comincia provare ansia e fastidio intenso assai spiacevole.

Cosa la caratterizza?

L’ansia generalizzata (o per meglio dire il disturbo di ansia generalizzata) ha delle caratteristiche specifiche:

    1. viene percepita come esagerata per tipo di intensità, di lunghezza, durata e frequenza di accadimento. Esageratarispetto alla rilevanza attribuita alle situazioni e circostanze in cui viene provata;
    2. si manifesta come stato continuo e persistente di ansia o preoccupazione per uno o più accadimenti o possibilità di accadimenti;
    3. viene avvertita come presente e attiva per molte ore e prolungata per più mesi;
    4. spesso non viene riferita o limitata come ansia solo a specifiche o ben delineate situazioni che la persona sta vivendo. Come ansietà viene infatti provata in rapporto a più eventi, circostanze o possibilità di accadimento;
    5. Come ansietà viene vissuta da chi la prova come una sorta di “preoccupazione eccessiva ed esagerata” che è difficile da gestire, ridurre o controllare.

Questo tipo di ansia viene perciò comunemente chiamata generalizzata in quanto viene spesso avvertita nella vita di chi la prova come un’ansietà che è molto frequente e con una rapida e stancante ripetizione. Ripetizione formata da sensazioni spiacevoli che permangono nel tempo e che possono creare anche notevoli disagi.

I sintomi dell’ansia generalizzata

Come sintomi spesso l’ansia generalizzata si presenta accompagnata da preoccupazioni, timori di accadimenti gravi o catastrofici, inquietudini. Ciò può portare la persona che la prova a sentire sintomi anche somatici consistenti, quali:

  • tremori, dolori o tensione e agitazione diffusa;
  • tremori e nervosismo diffuso (soprattutto alle gambe);
  • contratture muscolari;
  • irritabilità;
  • secchezza alle fauci o “bocca asciutta”;
  • sudorazione più o meno diffusa e mani appiccicose;
  • difficoltà a rimanere attenti e concentrati;
  • difficoltà a ricordare delle cose con insorgenza di possibili “vuoti di memoria”;
  • stancabilità e minore resistenza alla fatica;
  • tremori o brividi dl freddo;
  • sensazioni di “nodo in gola” e di difficoltà di deglutizione;
  • nausea;
  • vomito;
  • diarrea;
  • vertigini;
  • tachicardia;
  • palpitazioni
  • insonnia e disturbi del sonno con risvegli notturni e comunque sensazione di dormire male e di svegliarsi poco riposati;
  • emicrania, ecc.

L’ansia generalizzata è di fatto perciò molto spiacevole soprattutto in considerazione del fatto che  i sintomi e le tensioni vengono provate anche senza poterle ricondurre a un vero o noto motivo “adeguatamente consistente”. O senza trovare una spiegazione comprensibile ai malesseri che causa.

Di sovente la tensione viene percepita come presente in tutto corpo e spesso viene sentita come tensione alle gambe. Tensione che si manifesta come se le gambe volessero muoversi e sportare, allontanare, la persona dalla situazione spiacevole in cui è.

Perché è importante occuparsi dell’ansia generalizzata

I disturbi da “ansia generalizzata”con una certa frequenza derivano da uno o più eventi negativi e traumatici che sono stati dimenticati senza essere stati “digeriti o metabolizzati”.

Importante da considerare è che, se una persona continua a provare uno stato di allarme, tensione, preoccupazione, attivazione o allerta significativi senza nemmeno sapere il vero motivo per cui prova tutto ciò, questo va preso come un importante campanello di allarme che dice: attivati, agisci, fatti aiutare.

Un campanello di allarme che sottolinea quindi che bisogna occuparsi dell’ansietà che si prova.

Solitamente è inutile aspettare che i sintomi spiacevoli – soprattutto poi se ripetuti o protratti – passino da soli. Questi se non gestiti solitamente peggiorano nel tempo.

E’ anche vero che una persona può cercare di aiutarsi da sola facendo attività fisica o distraendosi.

Andando a correre o a camminare di buon passo e quindi concentrandosi su qualcosa che lo coinvolge direttamente al fine di staccare l’attenzione dal proprio organismo e dall’ansia.

Certo però è che il camminare, corre o concentrandosi su qualcosa di specifico solitamente non è sufficiente per risolvere o superare i sintomi provati. Sintomi che poi solitamente si ripresentano con spiacevole e immutata frequenza e intensità.

L’ansia generalizzata come problema in genere richiede, infatti, che ci si faccia aiutare da uno psicologo qualificato. Al fine di risolvere il problema vissuto e riportare la gioia e il benessere nella propria vita.

Per un approfondimento consulta:

https://www.psicologomilano.tv/ansia-sintomi/

www.psicologomilano.tv/attacchi-di-ansia-milano/

www.psicologomilano.tv/ansia-sintomi/ e guarda la testimonianze videode alcuni dei clienti che hanno superato vari problemi connessi con gli attacchi di ansia e con altri stati emotivi fastidiosi o preoccupanti https://www.psicologomilano.tv/category/alcune-testimonianze-cosa-dicono-i-clienti/

Superare l’ansia da interrogazione e l’ansia da esami  www.psicologomilano.tv/superare-ansia-da-interrogazione-esame/

 

Commenti Facebook

Commenta