Ansia generalizzata: che fare?

Ansia generalizzata: che cos’è?

L’ansia generalizzata è uno stato di disagio, tensione e un disturbo in cui in modo esagerato o poco comprensibile una persona prova spiacevoli ansietà e fastidi.

Cosa caratterizza l’ansia generalizzata?

L’ansia generalizzata (o per meglio dire il disturbo di ansia generalizzata) ha delle caratteristiche specifiche:

    1. viene percepita come esagerata per tipo di intensità, durata e frequenza di accadimento. Esagerata rispetto alla rilevanza attribuita alle situazioni e circostanze in cui viene provata;
    2. si manifesta come continuo e persistente e come preoccupazione per uno o più accadimenti che sono già accaduti o che possono accadere in futuro;
    3. è presente e attiva per molte ore e si può presentare magari anche per periodi molto prolungati;
    4. spesso non viene riferita o ricondotta solo a specifiche o ben delineate situazioni che la persona sta vivendo;
    5. viene vissuta da chi la prova come una sorta di “preoccupazione eccessiva ed esagerata”. Preoccupazione che è difficile da gestire, ridurre o controllare adeguatamente.

Questo tipo di ansia viene perciò comunemente chiamata generalizzata proprio in quanto viene avvertita come molto frequente e ripetitiva. Ripetizione formata da sensazioni spiacevoli che permangono nel tempo e che possono creare anche notevoli disagi.

I sintomi dell’ansia generalizzata

L’ansia generalizzata, come sintomi,  spesso si presenta accompagnata da preoccupazioni, timori di accadimenti gravi o catastrofici, inquietudini. Ciò può portare la persona che la prova a sentire sintomi anche somatici consistenti, quali:

  • tremori, dolori o tensione e agitazione diffusa;
  • tremori e nervosismo diffuso (soprattutto alle gambe);
  • contratture muscolari;
  • irritabilità;
  • secchezza alle fauci o “bocca asciutta”;
  • sudorazione più o meno diffusa e mani appiccicose;
  • difficoltà a rimanere attenti e concentrati;
  • difficoltà a ricordare delle cose con insorgenza di possibili “vuoti di memoria”;
  • stancabilità e minore resistenza alla fatica;
  • tremori o brividi dl freddo;
  • sensazioni di “nodo in gola” e di difficoltà di deglutizione;
  • nausea;
  • vomito;
  • diarrea;
  • vertigini;
  • tachicardia;
  • palpitazioni
  • insonnia e disturbi del sonno con risvegli notturni e comunque sensazione di dormire male e di svegliarsi poco riposati;
  • emicrania, ecc.

L’ansia generalizzata è di fatto perciò molto spiacevole soprattutto in considerazione del fatto che  i sintomi e le tensioni vengono provate anche senza poterli ricondurre a un motivo vero e conosciuto. Quindi senza trovare una spiegazione soddisfacente ai malesseri che dà.

Spesso questo tipo di ansietà viene percepita come tensione in tutto corpo o alle gambe. Tensione che si manifesta come se il corpo e le gambe volessero muoversi e allontanare dalla situazione spiacevole che si sta vivendo.

Ansia generalizzata: perché è importante occuparsene

I disturbi da “ansia generalizzata”con una certa frequenza derivano da uno o più eventi negativi e traumatici che sono stati dimenticati. Dimenticati senza però essere stati adeguatamente “digeriti o metabolizzati”.

Se una persona continua a provare uno stato di allarme, tensione, preoccupazione o allerta significativi, senza peraltro sapere il vero motivo per cui prova tutto ciò, questo va preso come un importante campanello di allarme.

Allarme che dice: attivati, agisci, fatti aiutare al fine stare meglio e guarire.

Un campanello di allarme che sottolinea che bisogna occuparsi dell’ansietà che si prova per risolverla una volta per tutte.

I sintomi spiacevoli ansiosi spiacevoli, soprattutto se ripetuti o protratti, infatti ben difficilmente passano da soli. Questi sintomi se non vengono gestiti adeguatamente di solito peggiorano nel tempo diventando più complessi da gestire e curare.

Per questo motivo è importante farsi aiutare rapidamente e senza innescare dannosi rinvii.

E’ anche vero che una persona può cercare di aiutarsi da sola facendo attività fisica o cercando di divertirsi o di “alleggerire” la propria vita. Andando magari a correre o a camminare di buon passo o concentrandosi su qualcosa che coinvolge piacevolmente. Al fine di staccare l’attenzione dalle sensazioni di ansia che prova.

Certo è che il camminare, correre o concentrarsi su qualcosa di specifico di solito non è sufficiente per risolvere o superare i sintomi e disagi provati. Sintomi che poi abitualmente si ripresentano con spiacevole insistenza o con aggravata frequenza e intensità.

L’ansia generalizzata, come tipo di problema, richiede perciò, necessariamente, che ci si faccia aiutare da uno psicologo qualificato e da una persona esperta su queste problematiche. Proprio al fine di risolvere la causa vera dell’ansietà e poter riportare la gioia e il benessere nella propria vita.

Per un approfondimento consulta:

https://www.psicologomilano.tv/ansia-sintomi/

www.psicologomilano.tv/attacchi-di-ansia-milano/

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Superare l’ansia da interrogazione e l’ansia da esami  www.psicologomilano.tv/superare-ansia-da-interrogazione-esame/

 

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